Libertà Condizionata (e provvisoria)

Libertà Condizionata (e provvisoria)

Jan 4, 2011
Un commento

Dal Primo Gennaio il Decreto Pisanu non esiste più

Ma il Parlamento si prepara a discutere nuovi metodi di controllo

Dal primo Gennaio l’articolo 7 del Decreto Pisanu è stato abrogato e finalmente in tutta Italia possiamo accedere alle Reti Wireless senza identificazione obbligatoria.

Decadono quindi finalmente tutti gli obblighi di ingiustificata identificazione dell’utente (Carta d’Identità, Numero di Cellulare), di archiviazione degli stessi e di lunghi iter burocratici necessari all’autorizzazione in Questura. Ogni bar, hotel, supermercato, associazione o privato che vorrà metter a disposizione la propria connessione al pubblico potrà farlo senza richiedere autorizzazioni al questore e senza identificare gli user.

Gli obblighi stabiliti per la Pisanu restano in vigore solo per gli Internet Point (ovvero dove il servizio primario offerto è l’accesso a Internet). Ma la situazione legislativa italiana non ci fa star tranquilli. Staremmo a festeggiare dopo anni di battaglie se non fosse che il decreto Milleproroghe deve ancora esser trasformato in legge. Ecco che (come avevamo immaginato tempo fa) in sede parlamentare potrebbero sorgere disegni di legge analoghi al Pisanu che riproporrebbero assurde limitazioni alla diffusione del wifi.

Insomma, prima di cantar vittoria aspettiamo, ma intanto godiamoci il Wifi libero fino a data di destinarsi: se il decreto verrà trasformato in legge senza modifiche festeggeremo un’Italia più normale, in caso contrario ci saremmo comunque gustati una bella libertà provvisoria.

E ricominceremo a lottare.


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FriuliADD

Comments:

  1. [...] inizio d’anno all’insegna dei festeggiamenti per il WiFi Libero (con riserva come vediamo in questo post..) ma contrassegnato dai soliti vecchi vizi dell’Italia. Italia che si ritrova incatenata al [...]

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