Digital Divide

Udine totalmente Cablata

Jun 5, 2011
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Questo l’obiettivo di uno studio di fattibilità discusso in giunta questa settimana.
Fare di Udine la “Silicon Valley” regionale, il primo capoluogo di provincia d’Italia completamente cablato in fibra ottica. È questo l’ambizioso obiettivo finale di uno studio di fattibilità discusso in giunta questa settimana.
L’amministrazione comunale si prepara infatti a pubblicare entro il mese di giugno un bando per la “realizzazione dell’infrastruttura di rete in fibra ottica e la successiva gestione in concessione del servizio di connettività a banda larga di terza generazione sul territorio comunale per gli edifici comunali e privati”.
L’offerta del Comune, aperta a tutte le grandi aziende di telecomunicazioni – da Telecom a Fastweb –, metterà 2 milioni di euro a disposizione del miglior progetto di posizionamento di fibra ottica su tutto il territorio comunale. I fondi garantiti dall’amministrazione comunale finanzieranno la realizzazione della parte pubblica della cablatura, sulla quale si innesteranno le reti private, la cui spesa dovrà essere coperta dai player privati. Leggi il seguito »

La Banda Larga nel servizio Universale.. in Spagna

May 16, 2011
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Mentre in Italia non si fa nulla, o si discute di operazioni tanto belle e importanti quanto potenzialmente inutili (Internet nella Costituzione, Internet nelle dichiarazioni ecc), anche la Spagna si dimostra più sveglia e attenta di noi e introduce anche la Banda Larga nel Servizio Universale.

E per l’Italia? Anti Digital Divide ci aveva già pensato.

Il Fvg digitale cresce. Nonostante tutto.

May 10, 2011
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Mentre l’Italia crolla al 42° posto per velocità di connessione (dietro alla Grecia), finalmente posso pubblicare qualche dato effettivo sullo stato del digital divide della nostra regione direttamente dal Rapporto sull’Innovazione in Italia e nelle Regioni del Forum PA (che potete scaricare qui).

Personalmente trovo tutti i dati forniti dal rapporto decisamente ottimisti, lascio a voi però ogni commento (capitolo 5 del pdf allegato qua sopra). È però nel settore della copertura nei distretti industriali che il Friuli Venezia Giulia si trova in situazioni decisamente problematiche.


Uno su mille tre su dieci online.

Ma chiudiamo questo piccolo post-flash con una notizia positiva: secondo Audiweb-Nielsen

“Il Friuli Venezia Giulia e’ la regione d’Italia con la maggiore quota di utenti attivi su internet in proporzione alla popolazione”

non applaudiamo troppo forte però, il primato raggiunto ci vede in testa alla classifica.. ma con 3 persone su 10 che utilizzano mediamente la Rete. C’è ancora molta strada da fare.

Libertà Condizionata (e provvisoria)

Jan 4, 2011
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Dal Primo Gennaio il Decreto Pisanu non esiste più

Ma il Parlamento si prepara a discutere nuovi metodi di controllo

Dal primo Gennaio l’articolo 7 del Decreto Pisanu è stato abrogato e finalmente in tutta Italia possiamo accedere alle Reti Wireless senza identificazione obbligatoria.

Decadono quindi finalmente tutti gli obblighi di ingiustificata identificazione dell’utente (Carta d’Identità, Numero di Cellulare), di archiviazione degli stessi e di lunghi iter burocratici necessari all’autorizzazione in Questura. Ogni bar, hotel, supermercato, associazione o privato che vorrà metter a disposizione la propria connessione al pubblico potrà farlo senza richiedere autorizzazioni al questore e senza identificare gli user.

Gli obblighi stabiliti per la Pisanu restano in vigore solo per gli Internet Point (ovvero dove il servizio primario offerto è l’accesso a Internet). Ma la situazione legislativa italiana non ci fa star tranquilli. Staremmo a festeggiare dopo anni di battaglie se non fosse che il decreto Milleproroghe deve ancora esser trasformato in legge. Ecco che (come avevamo immaginato tempo fa) in sede parlamentare potrebbero sorgere disegni di legge analoghi al Pisanu che riproporrebbero assurde limitazioni alla diffusione del wifi.

Insomma, prima di cantar vittoria aspettiamo, ma intanto godiamoci il Wifi libero fino a data di destinarsi: se il decreto verrà trasformato in legge senza modifiche festeggeremo un’Italia più normale, in caso contrario ci saremmo comunque gustati una bella libertà provvisoria.

E ricominceremo a lottare.

Il progetto Ermes.. prossimamente su FriuliADD

Nov 30, 2010
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Da “Il Gazzettino” di oggi:

No, non è la solita promessa. Nel mese di settembre ho personalmente visitato Insiel, la società regionale informatica che cura il Progetto Ermes. Ho visitato anche i cantieri, e già il fatto che questi (arrivati a buon punto) esistano realmente e non solo sulla carta consiste in una piacevole nota positiva nel panorama dei progetti per il BroadBand italiano.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un esaustivo articolo sul progetto, sui suoi scopi e sulle tempistiche di realizzazione.

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