Ansa

Internet +10% annuale. 23,8 milioni di Italiani online a Luglio

Sep 1, 2010
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L’ utilizzo di internet in Italia cresce. A Luglio si sono collegati al web, in piena estate, 23,8 milioni di Italiani segnando un incremento del 9.9% rispetto al dato 2009 (Audiweb).

Più generalmente, gli italiani ad accedere più di una volta al mese sono il 43% della popolazione totale.

Ancora poco. Negroponte  diceva “Probabilmente le connessioni costano troppo, è l’unico motivo che mi viene in mente per giustificare l’esiguo numero di internauti del Belpaese”.

Noi sappiamo bene che il problema principale non è economico (o lo è solo in parte..) ma pian piano almeno stiamo crescendo.

[ANSA]

Morello For President.

Jul 19, 2010
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Questa volta non parliamo di politica. Segnaliamo l’articolo sul Blog Solid Space il cui titolo c’ha fatto sorridere.

Un grazie nuovamente a tutti quelli che credono in noi!

ANSA: Banda Larga a Lestans di Sequals grazie a FriuliADD

Jul 19, 2010
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Anche un lancio d’agenzia per l’obbiettivo raggiunto a Sequals. Di seguito la nota ANSA e gli articoli ad essa associati.

In Gran Bretagna, a Lyddington, villaggio di 400 abitanti disperso nella brughiera a 70 km da Birmingham, la banda larga è “fai da te”; a Lestans di Sequals (Pordenone), frazione di mille abitanti del comune noto per aver dato i natali a Primo Carnera, Internet è veloce grazie a un ragazzino di 15 anni.

Si chiama Federico Morello, frequenta la prima superiore al Liceo scientifico ‘Marinelli’ di Udine e da oltre un anno combatte la sua battaglia contro le connessioni lente, una sorta di ‘Robin Hood’ del digital divide.

L’adolescente è divenuto in poco tempo il responsabile per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione contro il gap tecnologico, ponendosi come interlocutore diretto di provider internazionali e amministrazioni pubbliche e da qualche giorno ha vinto la sua ‘piccola’ battaglia: portare Internet veloce a Lestans, dove abita coi genitori. Federico ci è riuscito grazie al wi-fi installato, ironia della sorte, dalla società Ngi, controllata dal colosso British Telecom, lo stesso operatore che in Inghilterra ha negato la propria disponibilità per portare la banda larga alla contea di Lyddington, i cui abitanti si sono arrangiati da soli. “Sulle prime – racconta – mantenere i rapporti e cercare di individuare, di comune accordo, la strategia migliore per portare il segnale ovunque, non è stato difficile: tutto si svolgeva in ‘rete’, tramite posta elettronica o, al massimo, al telefono. Quando, però, si sono accorti di avere a che fare con un ragazzino, ho avvertito lo scetticismo, che è stato superato solo grazie alla capacità dei miei interlocutori di valutare le idee senza guardare la carta di identità di chi le proponeva, come dimostra il risultato raggiunto”.

“La mia passione per il computer – confessa il ragazzo – risale a quando frequentavo la prima elementare. Allora ‘smanettavo’ per vedere cosa ci fosse dentro. Un paio d’anni dopo è nata la mia vocazione per la Apple. Per avere un Mac ho dovuto aspettare ancora un po’: i miei genitori volevano che io usassi un Pc, ma ho preferito attendere, affascinato dalle potenzialità dell’elaboratore della società di Steve Jobs”.

Il liceale è un autodidatta. “In effetti – conferma sorridendo – i miei genitori usano il computer per le piccole faccende quotidiane e non mi hanno mai spronato a interessarmi di informatica”. Tra i coetanei è una sorta di beniamino, soprattutto dopo l’arrivo del wi-fi a Lestans. “Non avevo fatto pubblicità alla mia battaglia – racconta – ma ora che possiamo navigare velocemente tutti mi chiamano per congratularsi”. Compreso il sindaco di Sequals, Enrico Odorico. “Questo ragazzo farà strada – commenta – : è stato un partner affidabile delle nostre iniziative. Chiaramente, le trattative le abbiamo alla fine concluse noi, dal punto di vista strettamente burocratico, ma la sua consulenza e il suo entusiasmo sono stati preziosi e senza di lui forse non avremmo raggiunto questo risultato”.

“Ora – conclude Federico - speriamo che la soluzione adottata possa essere esportata in altre realtà“, perché lui un po’ Robin Hood si sente e non nasconde che l’obiettivo di portare Internet veloce in tanti borghi sperduti è appena cominciata.

IL GAZZETTINO

tomshw.it

IL GIORNALE DEL FRIULI

BLOG: PINO BRUNO

Fonte: ANSA Regione FVG

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