Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA Anti Digital Divide: WIMAX. Facciamo il punto della situazione + futuro

Oct 27, 2010
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L’associazione Anti Digital Divide di cui FriuliADD fa parte a diramato il seguente comunicato: WIMAX. Facciamo il punto della situazione + futuro

Permetteteci di tornare su una vicenda che ci ha visto molto critici nei confronti delle decisioni prese ormai tempo fa.
Il nostro silenzio non è frutto dell’attesa o della stanchezza, ma della volontà di capire quanto avessimo ragione o meno rispetto alle tesi da noi espresse.
Come volevasi dimostrare, sembrerebbe che la vendita delle licenze non abbia dato quella spinta ai licenziatari a coprire entro i fatidici 30 mesi le zone digitaldivise.


Infatti non solo le scadenze temporali sono passate ma anche una fitta coltre di nebbia si è posata su questa tecnologia e sull’accaduto.

Crediamo dunque che l’autorità garante (AGCOM) abbia il dovere di fare immediatamente chiarezza sulla situazione, ed eventualmente rimuovere le licenze, come definito nel contratto, a chi non avesse svolto gli obblighi imposti.

Il nostro punto di vista, sicuramente più “social-oriented” che “business-oriented”, è che qualche cosa non abbia funzionato, che il meccanismo di consultazione abbia tenuto conto di criteri poco rispettosi del bene collettivo.

Adesso, visto il tempo perso (lo stato ha comunque fatto un’infima cassa) si può intervenire assegnando, gratis, le licenze a nuovi operatori inserendo nel contratto di servizio altri e più stringenti vincoli.
Facendo infatti una mera bilancia tra costi e benefici sappiamo ormai per certo che i ritardi li paga la cittadinanza!

Non vorremmo essere verbosi sui dati di penetrazione, sull’aumento di produttività dei territori coperti e sul perché il digital divide è da annullare quanto prima, perché per anni abbiamo diffuso ampiamente informazioni su questo.
Ma nonostante siano verità incontrovertibili si perdono gli investimenti promessi (800ml di € a chi l’ha visto), non si vigila sull’operato (WI-MAX), l’Europa sconfessa i conti italiani sul SU e canone e si continua quel terrorismo psicologico che indica il digital divide e l’evoluzione delle TLC come una questione di poco conto….

La non esclusione degli operatori di telefonia mobile sul WIMAX di sicuro non è stata una scelta lungimirante.
Inoltre la “dichiarazione” di non “antiteticità” tra la vendita delle licenze e copertura di zone a fallimento di mercato è stata sconfessata!
(vedi la nostra domanda posta durante il programma di ClassCNBC “La nuova Tv ” al consigliere di AGCOM molto tempo fa’)

Al di la’ di questo prolisso ed argomentato “Ve l’avevamo detto” (e siamo a 2 … vedi “rapporto Caio”) non vorremmo fossilizzarci solo sulla questione del non fatto.
Oltre ad una sterzata vigorosa sul WIMAX ci piacerebbe che gli insegnamenti del passato facessero si che certe problematiche non ricapitassero più!

Per questo pensiamo che le discussioni in campo, come l’NGN ed il dividendo digitale delle frequenze tv , dovrebbero prendere una piega leggermente differente.
Proprio in questi casi dovrebbe essere fissato un obiettivo più alto e con un rigore etico-morale maggiore, perché l’obiettivo deve essere regolare i mercato nell’interesse generale! (non pensare alla “cassa” istantanea, ma alla coda lunga che un sistema può generare)

Infatti la logica “Wi-Max” ha sicuramente fatto si che le società avessero meno budget per tecnici e operativi con il risultato, in alcuni casi, di affossare una tecnologia che avrebbe potuto competere con altre già possedute.
Duplicare infrastrutture o mantenere posizioni di rendita non è il metodo per la realizzazione delle stessa!

(attenzione anche ad una cosa taciuta da molti… la vendita delle centrali, che comunque sono necessarie, in mano ad una società immobiliare!!!)

ADD cerca sempre di privilegiare una visione di interesse generale nonostante i nostri appelli spesso siano apprezzati e contestualmente dimenticati per logiche di potere/economiche a breve termine.
Riassumendo, il nostro punto di vista è il seguente:
- siamo per la one network
- che lo Stato, per mezzo della cassa depositi e prestiti o chi per loro, debba intevenire con il suo capitale solo dove il mercato non c’è, fotografando l’attuale situazione xdsl,
- la new-co deve contestualizzare e iniziare i lavori tra zone digital divise e zone con un mercato maturo. (le zone a digital divise potrebbero addirittura servire come test di standardizzazione)
- la new co si deve munire di uno statuto etico (e ovviamente deve rispettarlo!!!)
- non si può escludere i “piccoli” in questo tipo di consorzio (ogni licenziatario deve poter intervenire)
- che le frequenze TV non vengano assegnate ad operatori che detengono tecnologie alternative (in particolare di telefonia mobile) di modo da non cercare di affossare anche questa possibilità.
- che gli obblighi per i licenziatari delle TLC siano più stringenti e contestualmente consentire margini di manovra più ampi ed accattivanti.
- ci deve essere una governance etica e forte! (magari con le associazioni consumatori al’interno!)
e per il resto.. basta leggere il nostro statuto.

Vogliamo sottolineare che non è più tempo di accettare ricatti di tipo economico/occupazionale, di favorire i semi monopoli oppure i cartelli.

(parafrasando Paolo Martella)
Siamo in ritardo se c’è qualcuno che ci aspetta!
La globalizzazione ovviamente non aspetta nessuno e l’innovazione ha bisogno di una base sulla quale svilupparsi (nonché di una economia che può anche essere trainante)!

[AGGIORNATO Link] Il Messaggero Veneto: un’altro articolo sulla nascita di FriuliADD!

Jul 21, 2010
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Segnaliamo la presenza di un’articolo a pagina 3 del Messaggero Veneto di Pordenone di oggi firmato da Chiara Benotti.

L’articolo riprende il Comunicato Stampa diramato ieri alla stampa.

ARTICOLO

Uno speciale ringraziamento a Chiara Benotti.

Comunicato Stampa – Nasce FriuliADD.org

Jul 20, 2010
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Comunicato Stampa

    “Verso il Futuro per un Futuro migliore”, il motto dell’associazione che radunerà migliaia di Friulani che ancora non hanno accesso alla Banda Larga

    “FriuliADD vuole diventare una vera e propria porta sul Futuro, un punto d’incontro per le Persone che ogni giorno innovano l’Italia”, queste le parole del Presidente Morello

Da Martedì 20 Luglio alle ore 12.00 tutti i navigatori della Terra potranno accedere al sito di FriuliADD (Anti Digital Divide). Il sito porta avanti la lotta contro il digital divide, ma sopratutto desidera portare la Rete, la banda larga in senso fisico, a tutti i Friulani e non solo, grazie al progetto Friuli Digital Freedom utilizzato a Sequals, sconfiggendo cosi il digital divide infrastrutturale.

Molti cittadini, soprattutto coloro che abitano in zone poco accessibili o di scarso interesse industriale, non sono state ancora coperte da un servizio Internet a banda larga. Il sito è rivolto a quanti non possono accedere al web, ma sopratutto a tutte quelle persone che vogliono cambiare la concezione della Rete in Italia e quindi in Friuli che si riconoscono nella rivoluzione socioculturale di Internet.

FriuliADD aspira a diventare un gruppo, un movimento che porterà avanti progetti, idee che userà il sito per informare e commentare, e che si avvarrà di collaborazioni con le maggiori riviste online, con i media locali, proprio per aumentare l’importanza del suo lavoro. L’ organico dell’ associazione è composto dal giovane Presidente Federico Morello, Alberto Gasparotto (Coordinatore Regionale), Ivan Baita (Sezione Tamai),Sara della Rovere (Sezione Premariacco) e Serena Santin (Ufficio Stampa).

“Cos’é il Web? Cos’é la Rete? Provate a pensare alla prima immagine che vi viene in mente pensando ad Internet. Un cavo ethernet? Facebook? No. Internet non è un servizio, non è un “pezzo di ferro” o un insieme di cavi. Internet sono le Persone. La rete siamo tutti Noi, tutti Noi che ogni giorno riusciamo a creare servizi e opportunità proprio per noi stessi utilizzando la tecnologia.

FriuliADD non sarà unicamente la sezione regionale di Anti Digital Divide, ma vorrà diventare una vera e propria porta sul Futuro, un punto d’incontro per le Persone che ogni giorno innovano l’Italia, che ogni giorno costruiscono un Futuro migliore grazie ad Internet”.

Queste le dichiarazioni del soddisfatto presidente Morello, che dopo mesi è riuscito a partorire l’ associazione ed a realizzare il sito.

Tutti possono accedere al sito www.FriuliADD.org ed inserire i propri commenti, così come sarà possibile contattare direttamente i responsabili per proporre collaborazioni o fare segnalazioni.

“Internet è la più grande arma di costruzione di massa che l’uomo abbia mai avuto a disposizione” Aiutaci ad armarti!

La Banda Larga a Lestans di Sequals (PN) e nei comuni limitrodi: il primo traguardo di FriuliADD

Nell’aprile scorso la nascente FriuliADD ha collegato Lestans al mondo digitale. La Banda Larga infatti è finalmente approdata nella pedemontana friulana grazie alla coollaborazione con NGI S.p.A e il Comune di Sequals nell’ambito del progetto Friuli Digital Freedom.

Comunicato Stampa РLa Banda Larga ̬ arrivata nel Comune di Sequals

Dopo anni di battaglia dall’8 Aprile internet veloce è diventato una realtà grazie all’installazione dell’antenna sul monte “Cret” dietro il Municipio, che coprirà tutto il comune ed alcuni paese limitrofi.

“Una vittoria per tutti e sotto tutti i profili”, questo il commento del Sindaco e del porta bandiere dell’impresa, il Responsabile Regionale di Anti Digital Divide, Federico Morello.

Sequals, 13 Aprile ore 9.00 – Giovedì 8 aprile è stata installata l’ antenna che consentirà a tutta la popolazione del comune di Sequals e dei paesi confinanti, compreso Lestans, di avere un servizio internet veloce. L’ impianto già operativo, consente di distribuire via radio un servizio paragonabile all’ADSL sia per prestazioni che per costi alle aziende ed ai privati del capoluogo e delle frazioni. Il comune è uscito finalmente dal digital divide grazie al progetto “Friuli Digital Freedom”, realizzato dalla sezione friuliADD di Anti Digital Divide e dal suo Responsabile Regionale, Federico Morello di Lestans.

Proprio quest’ultimo esprime la sua soddisfazione a riguardo: ”Dopo molte battaglie intense ora il comune è coperto, e con il nostro progetto “friuli digital freedom” non sarà l’unico: ora migliaia di persone e decine di aziende potranno avere Internet veloce ad un prezzo contenuto, ma contiamo di coprire in futuro altre situazioni analoghe a quella sequalsese. Ringrazio Enrico Odorico, Sindaco di Sequals e l’Amministrazione che hanno permesso un’ efficiente collaborazione».

Dopo anni di battaglia dall’8 Aprile internet veloce è diventato una realtà grazie all’installazione dell’antenna sul monte “Cret” dietro il Municipio, che coprirà tutto il comune ed alcuni paese limitrofi.
“Una vittoria per tutti e sotto tutti i profili”, questo il commento del Sindaco e del porta bandiere dell’impresa, il Responsabile Regionale di Anti Digital Divide, Federico Morello.

Sequals, 13 Aprile ore 9.00 – Giovedì 8 aprile è stata installata l’ antenna che consentirà a tutta la popolazione del comune di Sequals e dei paesi confinanti, compreso Lestans, di avere un servizio internet veloce. L’ impianto già operativo, consente di distribuire via radio un servizio paragonabile all’ADSL sia per prestazioni che per costi alle aziende ed ai privati del capoluogo e delle frazioni. Il comune è uscito finalmente dal digital divide grazie al progetto “Friuli Digital Freedom”, realizzato dalla sezione friuliADD di Anti Digital Divide e dal suo Responsabile Regionale, Federico Morello di Lestans.Proprio quest’ultimo esprime la sua soddisfazione a riguardo: ”Dopo molte battaglie intense ora il comune è coperto, e con il nostro progetto “friuli digital freedom” non sarà l’unico: ora migliaia di persone e decine di aziende potranno avere Internet veloce ad un prezzo contenuto, ma contiamo di coprire in futuro altre situazioni analoghe a quella sequalsese. Ringrazio Enrico Odorico, Sindaco di Sequals e l’Amministrazione che hanno permesso un’ efficiente collaborazione».

L’Amministrazione Pubblica infatti ha permesso la realizzazione dell’antenna mettendo a disposizione il sito sul Monte “Cret” ed impegnandosi nella convenzione con l’operatore dando un contributo economico – progettuale importantissimo contro il digital divide.

Previsto per domani, Mercoledì 14 Aprile alle ore 20.30 presso Villa Savorgnan a Lestans un incontro con le autorità e i rappresentanti dell’ associazione che illustreranno alla popolazione le modalità per il funzionamento del servizio.

Questo dunque il primo traguardo del nostro movimento!

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