fibra ottica

Udine totalmente Cablata

Jun 5, 2011
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Questo l’obiettivo di uno studio di fattibilità discusso in giunta questa settimana.
Fare di Udine la “Silicon Valley” regionale, il primo capoluogo di provincia d’Italia completamente cablato in fibra ottica. È questo l’ambizioso obiettivo finale di uno studio di fattibilità discusso in giunta questa settimana.
L’amministrazione comunale si prepara infatti a pubblicare entro il mese di giugno un bando per la “realizzazione dell’infrastruttura di rete in fibra ottica e la successiva gestione in concessione del servizio di connettività a banda larga di terza generazione sul territorio comunale per gli edifici comunali e privati”.
L’offerta del Comune, aperta a tutte le grandi aziende di telecomunicazioni – da Telecom a Fastweb –, metterà 2 milioni di euro a disposizione del miglior progetto di posizionamento di fibra ottica su tutto il territorio comunale. I fondi garantiti dall’amministrazione comunale finanzieranno la realizzazione della parte pubblica della cablatura, sulla quale si innesteranno le reti private, la cui spesa dovrà essere coperta dai player privati. Leggi il seguito »

Gli 800 mln non ci sono più, intanto in Australia il Governo si forma grazie alla FTTH.

Sep 25, 2010
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«Il Governo stanzierà 800 Milioni per la lotta al digital divide. » Pochi.

«Gli 800 Milioni sono bloccati. » Urco, pochi ma andavan bene anche quelli..

«Il Cipe deve sbloccare i fondi» Aspettiamo.

«Ecco a voi 100 Milioni che forse andranno alle regioni» E gli altri 700?

Non si tratta di una barzelletta, questi i principali titoli apparsi nei mesi scorsi sui principali quotidiani italiani. Degli 800 Milioni stanziati quindi, ora ritroviamo solo 100 Milioni che verranno utilizzati dalle Regioni (il Quando e il Come restan un mistero).

Preso atto un’altra volta della bassissima considerazione che la Rete ottiene in Italia, vi invito a leggere le valutazioni e le proposte del buon Quintarelli: il problema principale è che pur ottenendo questi (esigui) finanziamenti, questi sarebbero stati impiegati male e in zone dove magari il digital divide è stato efficacemente superato.

In Italia non esiste una mappa delle coperture Broadband. Conosciamo le zone scoperte da servizio ADSL, ma non sappiamo se queste sono collegate grazie ai sacrifici che qualche imprenditore magari ha fatto, offrendo connettività alla popolazione mediante servizi Wireless Hiperlan o Wimax.

Dobbiamo liberarci del preconcetto Banda Larga=ADSL perché non solo quest’equazione risulta non veritiera, ma ci può trascinare in situazioni ancor peggiori di quella nella quale già ora stiamo affondando.

FriuliADD grazie a Friuli Digital Freedom ha coperto e coprirà zone realmente digitalmente divise, con collegamenti Wireless che offrono performance paritarie – o addirittura migliori- rispetto ad una linea adsl in rame.

E mentre in Italia 800 Milioni spariscono nel nulla, dopo esser stati stanziati a favore del niente, in Australia la Banda Larga riesce a decidere le sorti di un intero paese: la situazione di parità venutasi a creare in seguito alle elezioni politiche si è sbloccata grazie all’approvazione del piano da 11 MILIARDI di dollari che permetterà al 93% degli Australiani di collegarsi ad Internet da casa a 100 Mbps.

In un clima di costante instabilità politica nella quale noi italiani continuiamo a ritrovarci, l’esempio australiano riesce a farci comprendere come la Banda Larga pur rappresentando un punto chiave per lo sviluppo del Belpaese, venga continuamente sottovalutata e poco considerata in ottica politica e amministrativa.

Slovacchia…

Jul 23, 2010
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Come in Italia..

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