NGI

Sesto al Reghena: Ecco perché le attese verranno ripagate.

Sep 28, 2010
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Dove eravamo e cosa abbiamo fatto

Da mesi FriuliADD lavora per applicare il suo progetto “Friuli Digital Freedom” anche a Sesto al Reghena (PN). Sesto e infatti, vivace comune strategico anche per le relazioni col vicino Veneto, al momento è servito solamente da Provider 3G e da un Servizio Wirelless che purtroppo non riesce a soddisfare i requisiti che una buona connessione a Banda Larga deve avere.

Ecco perché grazie alla collaborazione già sperimentata a Sequals con NGI S.p.A nella primavera scorsa abbiamo iniziato ad interessarci direttamente al fine di offrire una soluzione al disagio, partecipando con Federico Morello e Gasparotto Alberto (rispettivamente Responsabile e Coordinatore regionale del movimento) ad un incontro con l’Amministrazione, la quale da subito ha dimostrato un grande e meritevole (vorrei anche aggiungere raro, visto il panorama locale..) interessamento.

Già in quella prima riunione insieme al Vice Sindaco Del Zotto e ad altri esponenti, fu stilata una prima golden list di luoghi candidati all’installazione della BTS di NGI. FriuliADD si è quindi da subito offerta come organizzatrice cooperante con il Comune delle raccolte firme e dei volantinaggi che di certo si sarebbero rivelati necessari, sottolineando il proprio interessamento con la nomina di Denis Boz come Coordinatore Comunale in vista dei futuri appuntamenti.

Le novità

Tuttavia, tutto è andato meglio del previsto, ad inizio Settembre infatti abbiamo avuto notizie direttamente da NGI che ci informavano del diretto interessamento dell’azienda stessa alla copertura comunale.

Come tradurre tutto ciò in termini concreti?

Innanzitutto ora abbiamo una certezza: Sesto al Reghena VERRA’ coperto sicuramente.

L’interessamento diretto di NGI fa entrare Sesto nei piani autonomi di copertura del provider, conseguentemente quindi non saranno più necessarie raccolte firme, volantinaggio e contrattazioni varie velocizzando quindi il tempo previsto di parecchi mesi.

In questi giorni, esponenti del Comune e di NGI stessa si stanno occupando degli ultimi sopralluoghi e degli ultimi accordi per stabilire un sito ufficiale. Una volta scelto definitivamente il luogo nel quale verrà installata la Base Station, dovranno solo trascorrere un paio di mesi necessari per la ricezione dei permessi burocratici e per la realizzazione dell’impianto.

Grazie alle novità sovraindicate però, oggi possiamo felicemente dire che la data in cui Sesto sarà coperto ora è davvero vicina, e sopratutto che non subirà slittamenti d’ogni generi dovuti a valutazioni di mercato o problemi vari ;)

Stay Tuned!

Anticipazioni: Domani pomeriggio novità per Sesto al Reghena

Sep 27, 2010
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Domani pomeriggio saranno messi online gli aggiornamenti sullo stato del progetto Friuli Digital Freedom a Sesto al Reghena..

Stay Tuned!

Sesto al Reghena (PN) : una terza tappa per FriuliADD

FriuliADD ha un nuovo obiettivo: Sesto al Reghena!

Il Comune di Sesto al Reghena è un’altra località friulana colpita dal digital divide.

La Banda Larga infatti non vuol arrivare. Nonostante la vicinanza ai cavidotti stradali le uniche e insufficienti soluzioni ad oggi a disposizione degli utenti locali sono:

- Le “chiavette” 3G costose e poco performanti;

- La mini-adsl connessione scadente 640K offerta da Telecom solo in alcune frazioni del Comune;

- I servizi di un operatore locale che non soddisfano gli standard qualitativi (sopratutto se relazionati con i prezzi) adeguati ad un’efficiente linea in Banda Larga.

Friuli Anti Digital Divide ed il suo progetto Friuli Digital Freedom vogliono intervenire e dopo due incontri con l’Amministrazione, riscontrata la voglia e la disponibilità della stessa a procedere insieme, stiamo procedendo allo studio di un collegamento wireless davvero efficiente in collaborazione con Comune e provider NGI S.p.A.

Mentre lo studio proseguirà, organizzeremo nei territori indicati una raccolta firme pro Banda Larga. A tal proposito visto il grande interesse dimostrato da alcuni utenti sul Forum di Anti Digital Divide ringraziamo tutti gli utenti che vogliono o vorranno aiutarci in quest’iniziativa.

Infine, aspettando vostre richieste di informazioni, vi segnaliamo una new entry nello Staff di FriuliADD.
Si tratta del (per ora unico) coordinatore di Sesto Denis Boz al quale auguriamo una felice collaborazione insieme a FriuliADD ed i suoi progetti.

ANSA: Banda Larga a Lestans di Sequals grazie a FriuliADD

Jul 19, 2010
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Anche un lancio d’agenzia per l’obbiettivo raggiunto a Sequals. Di seguito la nota ANSA e gli articoli ad essa associati.

In Gran Bretagna, a Lyddington, villaggio di 400 abitanti disperso nella brughiera a 70 km da Birmingham, la banda larga è “fai da te”; a Lestans di Sequals (Pordenone), frazione di mille abitanti del comune noto per aver dato i natali a Primo Carnera, Internet è veloce grazie a un ragazzino di 15 anni.

Si chiama Federico Morello, frequenta la prima superiore al Liceo scientifico ‘Marinelli’ di Udine e da oltre un anno combatte la sua battaglia contro le connessioni lente, una sorta di ‘Robin Hood’ del digital divide.

L’adolescente è divenuto in poco tempo il responsabile per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione contro il gap tecnologico, ponendosi come interlocutore diretto di provider internazionali e amministrazioni pubbliche e da qualche giorno ha vinto la sua ‘piccola’ battaglia: portare Internet veloce a Lestans, dove abita coi genitori. Federico ci è riuscito grazie al wi-fi installato, ironia della sorte, dalla società Ngi, controllata dal colosso British Telecom, lo stesso operatore che in Inghilterra ha negato la propria disponibilità per portare la banda larga alla contea di Lyddington, i cui abitanti si sono arrangiati da soli. “Sulle prime – racconta – mantenere i rapporti e cercare di individuare, di comune accordo, la strategia migliore per portare il segnale ovunque, non è stato difficile: tutto si svolgeva in ‘rete’, tramite posta elettronica o, al massimo, al telefono. Quando, però, si sono accorti di avere a che fare con un ragazzino, ho avvertito lo scetticismo, che è stato superato solo grazie alla capacità dei miei interlocutori di valutare le idee senza guardare la carta di identità di chi le proponeva, come dimostra il risultato raggiunto”.

“La mia passione per il computer – confessa il ragazzo – risale a quando frequentavo la prima elementare. Allora ‘smanettavo’ per vedere cosa ci fosse dentro. Un paio d’anni dopo è nata la mia vocazione per la Apple. Per avere un Mac ho dovuto aspettare ancora un po’: i miei genitori volevano che io usassi un Pc, ma ho preferito attendere, affascinato dalle potenzialità dell’elaboratore della società di Steve Jobs”.

Il liceale è un autodidatta. “In effetti – conferma sorridendo – i miei genitori usano il computer per le piccole faccende quotidiane e non mi hanno mai spronato a interessarmi di informatica”. Tra i coetanei è una sorta di beniamino, soprattutto dopo l’arrivo del wi-fi a Lestans. “Non avevo fatto pubblicità alla mia battaglia – racconta – ma ora che possiamo navigare velocemente tutti mi chiamano per congratularsi”. Compreso il sindaco di Sequals, Enrico Odorico. “Questo ragazzo farà strada – commenta – : è stato un partner affidabile delle nostre iniziative. Chiaramente, le trattative le abbiamo alla fine concluse noi, dal punto di vista strettamente burocratico, ma la sua consulenza e il suo entusiasmo sono stati preziosi e senza di lui forse non avremmo raggiunto questo risultato”.

“Ora – conclude Federico - speriamo che la soluzione adottata possa essere esportata in altre realtà“, perché lui un po’ Robin Hood si sente e non nasconde che l’obiettivo di portare Internet veloce in tanti borghi sperduti è appena cominciata.

IL GAZZETTINO

tomshw.it

IL GIORNALE DEL FRIULI

BLOG: PINO BRUNO

Fonte: ANSA Regione FVG

Il Gazzettino: Articolo sull’ideatore di FriuliADD Federico Morello

Jul 19, 2010
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Ecco l’articolo apparso ne “Il Gazzettino” del 15 Aprile 2010. L’articolo parla del fondatore e presidente di FriuliADD Federico Morello.

SEQUALS – Già all’età di sei anni montava e smontava il computer della nonna mentre a 13 anni è diventato su Facebook amministratore di un forum nato per raccogliere le lamentele e superare il problema del digital divide. Ora, grazie a un quindicenne, Federico Morello, Sequals e alcuni comuni limitrofi potranno utilizzare la banda larga. L’adolescente del paese pedemontano, nel ruolo di responsabile dell’associazione Friuli Anti Digital Divide, è riuscito a sputarla, vincendo una battaglia personale con risvolti positivi anche per i tanti coetanei che “smanettano” su internet. Ma la banda larga avrà ricadute positive anche per le attività produttive del comprensorio, che potranno così utilizzare una connessione veloce capace di rendere più dinamico il lavoro in azienda.
Il tutto è nato dall’esigenza di superare le difficoltà di connessione esistente a Lestans e che difficilmente potevano essere risolte attraverso i più conosciuti distributori del servizio. Senza perdersi d’animo, il liceale si è rivolto all’amministrazione comunale per cercare di risolvere il problema. «L’anno scorso ho chiesto al sindaco se potevamo portare avanti il progetto. La risposta è stata positiva e quindi siamo andati avanti». Il problema però era un altro: vista la giovane età, Morello rischiava di non essere preso sul serio. Ma fin dall’inizio il tutto è stato risolto con un espediente molto semplice. «Mi sono proposto ai provider – spiega Federico – scrivendo loro delle mail. Così facendo l’attenzione si focalizzava sul problema e non sull’età. Quando poi sono uscito allo scoperto in effetti c’è stata una titubanza iniziale, superata dai contenuti dei nostri ragionamenti». Tanto per inquadrare il discorso, il fornitore del servizio per Sequals e dintorni si chiama NGI, che fa parte del colosso inglese British Telecom, uno dei più importanti operatori telefonici in Europa e – come fornitore di Internet a banda larga – tra i più grandi al mondo. Opera in più di 170 Paesi e quasi un terzo del suo reddito proviene dalla sua filiale di Servizi globali. Stupito dalla propositività e dalla spigliatezza di Federico anche il sindaco di Sequals Enrico Odorico. «All’inizio – spiega – anch’io ero un po’ perplesso visto la giovane età del ragazzo. Ma mi sono subito reso conto che abbiamo a che fare con un personaggio formidabile, la cui conoscenza in materia è veramente molto vasta».
Ma ciò che rende ancor più singolare quanto avverrà a Sequals è il fatto che questo progetto sarà pilota a livello regionale per poterlo poi espandere ad altre realtà del Friuli Venezia Giulia. «Purtroppo – spiega con grande sicurezza Federico – il digital divide è un danno per chi utilizza Internet, in quanto i clienti si “accontentano” di ciò che gli viene dato quando invece potrebbero ottenere molto di più. La nostra associazione si sta battendo per superare questo ostacolo che prima di tutto è culturale e solo successivamente tecnologico».
Citando Nicholas Negroponte, il noto guru statunitense dei nuovi media e convinto sostenitore della candidatura di Internet al Premio Nobel per la Pace 2010, Federico spiega qual è la situazione in Italia. «La nostra nazione da allenatori di calcio è diventato un popolo di esperti in informatica. Ed invece la situazione è molto deficitaria perché le conoscenze di base non ci permettono di sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla tecnologia».
Antonio Liberti

Un ringraziamento particolare ad Antonio Liberti.

Tutti i diritti sull’articolo sono della Testata giornalistica “Il Gazzettino”.

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